Elicriso erba aromatica

Se ti stai domandando che erba aromatica è l'Elicriso (Helichrysum Italicum) sei capitato nel posto giusto e se dedichi qualche minuto alla lettura di quest'articolo vedrai che te ne innamorerai perché l elicriso dal profumo particolare che ricorda la liquirizia il curry ma anche la menta e la camomilla è un erba aromatica unica al mondo e sono certo che dopo aver letto quest'articolo ne vorrai uno nell'orto o in giardino.

Indice

 

QUANDO SI SEMINA L ELICRISO COME ERBA AROMATICA?

Vi dico subito che è un erba spontanea del mediterraneo nonché un aromatica perenne  e se partiamo dal seminare l'elicrisio dovremo aspettare che le temperature siano intorno ai 20°C in modo che la germinazione possa avvenire ottimamente. Dovendoci prendere cura dell'elicrisio per un anno intero andandolo a travasare in un vaso più grande la primavera successiva, ,ma se intendiamo davvero risparmiare qualcosa di tempo e denaro ci rechiamo ad un buon vivaio che l'ha cresciuta per un anno e ce la vende per pochi euro già grande e la possiamo mettere a dimora direttamente nel vaso grande o a terra.

COME COLTIVARE L ELICRISO?

La coltivazione dell’elicriso non è difficile vi basta seguire qualche piccola regola e vedrete che soddisfazione vi darà. E' un aromatica che cresce bene all'esterno, anche se può essere messa a dimora in vaso perché è anche una pianta ornamentale niente male . Le foglie presentano una struttura lineare e lanceolata con un bordo ripiegato verso il basso. Tutta la pianta è ricoperta da una sorta di peluria bianca molto profumata. Durante la stagione primaverile sviluppa fiori di colore giallo simili a margherite. Gli esemplari di elicriso sono perenni o annuali, secondo la specie di appartenenza  e presentano dimensioni  che variano da pochi centimetri fino a circa 10 centimetri d' altezza.

Per la coltivazione occorre utilizzare un substrato misto di torba e sabbia in modo tale da avere un terriccio ben drenato. Se gli esemplari sono coltivati in vaso, il rinvaso si esegue almeno ogni 2/3 anni circa. La propagazione può avvenire mediante talea o divisione dei cespi durante la primavera, i quali, vengono interrati nel terriccio misto che vi ho detto. L’elicriso, originario di posti caldi quindi va posizionato in una zona ben soleggiata e non sopporta stagioni troppo fredde, l accortezza è quella di coprire le radici con paglia o pacciamante in modo che se anche il freddo secca la parte aerea poi dalle radici a primavera si svilupperà una nuova pianta.

MA CHE PROFUMO AROMATICO HA L ELICRISO?

L'Elicriso ha un profumo tutto suo molto intenso e persistente che rilascia nell'aria inebrianti particelle dal sentore legnoso e di sandalo e che ricorda quello della liquirizia ma non solo ci sono tracce anche di camomilla e sentori di menta

COME USARE L'ELICRISO IN CUCINA?
in cucina l elicriso utilizzato soprattutto come condimento all'interno di salse. Grazie alle sue caratteristiche aromatiche di liquirizia ma anche se vogliamo di curry, il sapore dell'elicriso è ottimo per insaporire i risotti e i secondi piatti ma anche per preparare deliziose tisane, sempre per il vago sentore di menta e camomilla.
 

MALATTIE E PARASSITI DELL ELICRISO

Per prendersi cura dell'elicriso occorre fare molta attenzione alle annaffiature e alla struttura del terriccio. Se non si tengono sotto controllo, l’apparato radicale della pianta va incontro a marciume e alla morte. Per i parassiti, occorre fare attenzione principalmente a afidi e a funghi come il Verticillium. Gli afidi sono i pidocchi di colore verde che, nutrendosi della linfa del fogliame soprattutto nella parte apicale più tenera portano al disseccamento e alla morte. La cura consiste nell’uso di prodotti specifici per questi tipi di parassiti, da applicare sulla pianta secondo le dosi riportate sul retro della confezione, anche prodotti naturali consentiti in agricoltura biologica come il sapone molle potassico o meglio conosciuto col nome di sapone di marsiglia. Il Verticillium è un fungo ascomiceta che attacca dall’interno, bloccando il flusso della linfa e portando al disseccamento prima della chioma e successivamente dei rami. Per prevenire la proliferazione di questo dannoso parassita, basta fare la rotazione delle colture quindi non posizionare l elicriso nel posto che ne ospitava un altro se non dopo 2/3 anni e utilizzando anche degli esemplari resistenti agli attacchi di questo fungo e infine arieggiare il terreno.

 

 

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