Le orchidee sono tra le piante da fiore piu belle e amate, donano un tocco di eleganza e raffinatezza a qualsiasi ambiente, esistono varietà più classiche con colori tenui e leggeri e varietà più sgargianti multicolore di selezione recente.
Qualunque sia la vostra pianta sta di fatto che l' Orchidea è una pianta di origine tropicale da fiore perenne destinata a fiorire e rifiorire ogni anno con le dovute attenzioni e in questa breve guida ti aiutero ad avere delle orchidee sempre belle e in ordine.
Indice:
Come scegliere le nostre orchidee?
Come e quando ANNAFFIARE le nostre orchidee?
Come far RIFIORIRE le orchidee?
Le Orchidee (Fam. Orchidaceae) sono una famiglia di piante erbacee perenni originarie per la maggior parte da climi tropicali di Asia Sud America e America Centrale e diffuse oggigiorno in tutti i continenti eccetto deserti e Poli.
Quelle destinate ai nostri appartamenti provengono per la maggior parte da ambienti caldi ed umidi, prendersene cura è una gioia e una passione quando le acquistiamo con queste loro belle fioriture, ma cosa succede poi? questo breve articolo ci da una mano a prendersene cura tutto l'anno e a farle rifiorire più belle di prima.
COME SCEGLIERE LE NOSTRE ORCHIDEE?
Le cose da osservare al di fuori della bellezza dei fiori sono principalmente due, che le radici siano sane e a tal proposito consiglio di scegliere orchidee con vasi trasparenti soprattutto se siamo alle prime armi per poter constatare lo stato di salute delle radici visivamente.
Le radici devono essere sode dal colore verde intenso cosi come le foglie che devono essere sode da un colore verde brillante e che tendano verso l'alto,
La seconda accortezza è quella di scegliere orchidee che abbiano un fusto centrale da 6 - 8 fiori allineati, l'orchidea produce steli da 2 a 10 fiori e quelle più pregiate da mostra hanno lo stelo più lungo possibile con il maggior numero di fiori, sinonimo di forza salute e bellezza.
Le orchidee hanno radici aeree, in natura crescono tra gli alberi caduti e i pezzi di legno umidi delle foreste tropicali, quindi mai utilizzare il normale terriccio per piante e fiori ma il substrato ideale per coltivare le orchidee è proprio la corteccia d'albero sminuzzata conosciuta come bark.
Altra accortezza è quella di miscelare al bark una specie di muschio capace di trattenere l'acqua e l'umidità conosciuto come sfagno per piante.
COME E QUANDO ANNAFFIARE LE NOSTRE ORCHIDEE?
Va bene anche annaffiare nel modo classico da sopra ma l'ideale è utilizzare l'acqua per infiltrazione con la tecnica dell' immersione del vaso in un sottovaso o una bacinella d'acqua, assicuriamoci che il vaso dell' orchidea abbia dei fori sul fondo e versiamo l'acqua nel sottovaso, acqua che sia a temperatura ambiente, mai fredda, con un ph neutro intorno a 7, l utilizzo di concime acidificherà leggermente la nostra acqua portandola vicino a 6 che è il ph amato dalla maggior parte delle orchidee da appartamento.
Per garantirci lo stato di salute ideale per le nostre piante non dobbiamo esagerare con le annaffiature, l' eccesso di irrigazione è uno degli errori più frequenti nella cura delle orchidee.
Dopo circa un quarto d'ora di immersione del nostro vaso nella bacinella d' acqua o nel sottovaso pieno d'acqua quando oramai le radici delle nostre orchidee saranno ben idratate rimuoviamo la bacinella o il sottovaso e assicuriamo cosi l'ossigenazione e la salute delle radici aeree.
Se le foglie risultano impolverate possiamo ripulirle con un semplice dischetto struccante in cotone idrofilo inumidito con acqua e qualche goccia di latte questo trucco renderà le foglie belle lucide senza residui di calcare.
COME FAR RIFIORIRE LE ORCHIDEE?
Uno dei trucchi per far rifiorire le orchidee è quello di utilizzare un concime liquido, specifico e ricco di potassio e fosforo ogni 15 giorni circa (atteniamoci sempre alle istruzioni specifiche del concime in uso per l' intervallo esatto di tempo) e sospendere le concimazioni solo durante la fioritura, l altra cosa importante è l'esposizione alla luce, dobbiamo posizionare la nostra orchidea vicino a una finestra evitando i raggi solari diretti ma vicini alla luce del sole cosi che la fotosintesi clorofilliana ci aiuti a farla rifiorire.
L'ultimo trucco è quello di assicurarsi che le nostre orchidee si trovino in un ambiente umido riproducendo artificialmente quello caldo e umido tropicale di origine delle nostre piante, e come si può fare?
Semplice dobbiamo bagnare e vaporizzare spesso le foglie delle orchidee con acqua possibilmente demineralizzata (la stessa usata nel ferro da stiro per intenderci)
Se seguiamo con cura e attenzione queste indicazioni l 'orchidea ci regalera due splendide fioriture all' anno in primavera e in autunno ciascuna delle quali della durata di 2 mesi circa.