Stella di natale

La Stella di Natale (Euphorbia pulcherrima o Poinsettia) pur avendo origini messicane con il suo sgargiante colore rosso non può non essere associata al Natale.

A chi non è capitato di riceverne una in regalo o di regalarla durante questo periodo dell'anno? Spesso viene regalata nelle piazze del nostro paese durante il mese di Dicembre in seguito a donazioni volontarie.

Eppure sembra che sia difficile mantenerla in vita e sana, molti addirittura non sanno che si tratta di un fiore di una pianta perenne, pensiamo che sia troppo delicata o abbia bisogno di cure particolari, al di fuori delle nostre capacità o del nostro pollice verde.

Ma non è così!

Sei nel posto giusto, dedica qualche minuto alla lettura di questo articolo e saprai come prendertene cura per mantenerla sana e forte e la Stella di Natale potrà abbellire la tua casa per tutto l'anno e continuare a fiorire.

- Caratteristiche della Stella di Natale

- CLIMA della Stella di Natale

- Come farla FIORIRE e l'importanza della LUCE

- Perchè la Stella di Natale PERDE le FOGLIE

- Quale TERRENO / TERRICCIO ideale

- Quando ANNAFFIARE la Stella di Natale

- Quando CONCIMARE la Stella di Natale

CARATTERISTICHE DELLA STELLA DI NATALE

Siamo abituati a vederla in piccoli vasetti, ma in natura la stella di natale può diventare un cespuglio, o un albero e sfiorare i tre metri di altezza se piantata a terra.

La particolarità della Stella di Natale sono i fiori, anche chiamati ciazi. Similmente alla Bouganvillea, sono piccoli, senza petali, verdi o gialli.

Quelli che scambiamo per petali sono brattee, ovvero foglie trasformate, e possono essere di diversi colori oltre al rosso acceso che conosciamo, ci sono rosa, gialle o bianche. Possono essere anche striate o maculate, ne esistono di diverse varietà fra cui scegliere, sebbene sia sempre la stessa pianta e quindi il modo di curarla è il medesimo.

CLIMA DELLA STELLA DI NATALE

Associamo questa pianta all'inverno, alla neve e di conseguenza al freddo, ma in realtà dobbiamo ricordarci che, essendo di origini messicane, predilige tutt'altro tipo di temperatura.

Sebbene in natura cresca in zone montuose si tratta comunque di zone montuose del Messico vicine all'equatore con un clima particolarmente mite, non può sopravvivere sotto i 15C° (il gelo le fa perdere le foglie) né a forti sbalzi termici (il troppo caldo o sole diretto la brucia), questa pianta tollera bene temperature tra i 15°C e i 24°C di certo il nostro clima non è l'ideale, quindi è preferibile coltivare la Stella di Natale in casa.

Dobbiamo trovare un posto nella nostra casa, che sia lontano sia da troppo calore, quindi dai caloriferi o termosifoni, sia dal troppo freddo, come corridoi o porte dalle quali possono entrare folate di aria fredda.

COME FARLA FIORIRE E L'IMPORTANZA DELLA LUCE

Un'altra peculiarità della Stella di Natale è che è una pianta fotoperiodica che fiorisce nei periodi dell'anno in cui vi è meno luce, la luce in natura è fondamentale e regola la vita delle piante più di ogni altra cosa e per la Stella di Natale la partita si gioca proprio sulla luce.

Per far sì che la fioritura sia rigogliosa il trucco è che la pianta sia esposta alla luce (mai sole diretto) ma non più di 8 ore al giorno passando le rimanenti ore al buio. Se nei mesi estivi abbiamo la possibilità di metterla fuori, sempre in luoghi riparati dal vento (caldo o freddo il vento danneggia la Stella di Natale) e sempre riparati dal sole diretto quindi al fresco e all ombra.

A seconda del clima e della stagione ma già da fine Agosto la pianta va rientrata in casa per non esporla al freddo e agli sbalzi di temperatura

Vedremo i risultati gia a metà ottobre, quando spunteranno i primi fiori. Poi a novembre le brattee prenderanno il colore fino a raggiungere il massimo della fioritura e della colorazione tra dicembre e gennaio.

Gia da fine Novembre il trucco per farla fiorire in abbondanza sarà proprio quello di tenerla completamente al buio per 14-16 ore al giorno, evitando anche la luce artificiale quindi o in una stanza buia dedicata o coprendo la pianta con un telo oscurante ma traspirante (per non far toccare il telo o panno alla pianta possiamo costruire anche un piccolo telaio con il telo già appoggiato in modo da usarlo velocemente come un cappello all occorrenza)

PERCHE' LA STELLA DI NATALE PERDE LE FOGLIE?

Se la Stella di Natale perde le foglie subito dopo averla acquistata dobbiamo preoccuparci perchè o è stata per un periodo di tempo esposta a temperature troppo fredde sotto i 15°C oppure ha un problema legato alla salute della pianta.

Cosa diversa invece se la Stella di Natale perde le foglie in modo naturale dopo la fioritura quindi indicativamente verso metà Gennaio, in quel caso li è normalissimo e possiamo procedere con una leggera potatura andando ad eliminare i rami secchi o troppo allungati per dare forza alla pianta e per favorire una ripresa vegetativa e una fioritura l'anno successivo più bella folta e compatta.

QUALE TERRENO / TERRICCIO IDEALE

La Stella di Natale ha bisogno di un buon terriccio per acidofile, soffre particolarmente i ristagni idrici quindi il terreno deve essere ben drenato, sul fondo del vaso vanno predisposti pochi cm di argilla espansa e nel terreno per acidofile va aggiunto un 30% di sabbia silicea (terriccio per prati) per aumentare ulteriormente il drenaggio e favorire lo sviluppo di radici sane e folte.

Il rinvaso dovrà essere effettuato a maggio scegliendo un vaso qualche centimetro più grande, posizionando lo strato di argilla espansa sul fondo e utilizzando appunto ottimo terriccio per acidofile misto a sabbia, una volta rinvasata la Stella di Natale nella nuova terra ricordardiamoci di annaffiarla subito per farla riprendere presto dallo stress subito.

QUANDO ANNAFFIARE LA STELLA DI NATALE

Importante è non lasciare che il terreno rimanga troppo asciutto, ma nemmeno zuppo.

Quindi bisognerà controllare sempre lo stato del terreno si può fare anche semplicemente infilando un dito nel terriccio e quando i primi 4-5 cm saranno completamente asciutti procediamo con una nuova annaffiatura.

Indicativamente, durante l'estate, bisognerà bagnarla anche ogni giorno, mentre durante l'inverno può bastare anche una sola volta ogni 10 giorni, l'importante è monitorare sempre lo stato del terreno.

Un trucco che si acquisisce in base all esperienza è quello di sollevare il vaso (se non è troppo grande ovvio) ogni volta prima e dopo aver annaffiato la nostra pianta, abituando cosi il nostro cervello a sentire la differenza di peso, dopo qualche volta non dovremo più controllare il terreno ma ci basterà solo sollevare il vaso e se lo sentiremo 'leggero' quasi vuoto allora sarà il momento di annaffiare.

Per impedire pericolosi ristagni idrici un altro trucco è quello di svuotare ogni volta il piattino sottovaso dall acqua in eccesso.

QUANDO CONCIMARE LA STELLA DI NATALE

L'altra accortezza fondamentale è la concimazione, che deve avvenire una volta ogni 30 giorni o come diversamente indicato sulla nostra confezione di concime.

Il periodo per concimare è durante tutto l'anno escluso i mesi estivi più torridi quindi indicativamente da metà Giugno fino ad Agosto ( per non rischiare di bruciare la pianta ) ed esclusa anche la fase di fioritura quindi indicativamente da metà Dicembre fino a fine Gennaio.

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