Ti è presa la passione dell'orto perché hai visto quello del vicino e te ne sei innamorato, o vuoi cominciare questa nuova avventura perché ci pensavi da molto? Finalmente hai il tuo spazio per coltivare un orto ma ti chiedi da dove partire. Quali sono gli attrezzi manuali indispensabili nell'orto? Tranquillo, sei nel posto giusto, prima di comprare o farti regalare un attrezzo capiamo di cosa hai bisogno iniziando con la vanga.

Indice

CHE ATTREZZO E' LA VANGA?

Iniziamo col dire che la vanga è un attrezzo simile alla pala, con la differenza che si affonda nel terreno con la forza del piede invece delle braccia. Infatti, nella parte inferiore, la vanga presenta una staffa poggiapiede che serve a spingere la lama nel terreno in profondità in modo abbastanza agevole a seconda del tipo di terreno che abbiamo, se esso è più argilloso, fangoso, pesante o sabbioso leggero. Infatti in commercio esistono diversi tipi di vanga per i diversi scopi, la differenza fra l'una e l'altra sta nella forma della lama fissata al manico che può essere quadrata, rettangolare o a scudo o ancora a denti come una forca ma dritti.

PERCHE' LA VANGA E' INDISPENSABILE?

Se hai capito che tipo di attrezzo è la vanga avrai capito anche perché è indispensabile. La vanga serve a lavorare il terreno in profondità, senza rivoltare le zolle o romperle e a preparare il terreno per la futura semina. Lavorando in profondità si rende un terreno sciolto e drenante il che è fondamentale per avere degli ortaggi grandi, sani e forti.

COME DEVE ESSERE UNA BUONA VANGA?

Una buona vanga deve essere sicuramente resistente, con una lama forgiata e un manico anch'esso resistente. Ma soprattutto, quando acquisti una vanga, devi notare anche che essa sia leggera perché per lavorare con un attrezzo manuale nell'orto per tanto tempo, forse anche ore, avrai bisogno di un attrezzo il più possibile leggero. Anche solo un etto alla lunga fa la differenza, fidati! L'altra cosa che devi notare per evitare di sforzare la schiena è che il manico non sia troppo corto. Un buon manico deve, una volta piantata la vanga a terra, arrivare massimo all'altezza del petto perché un manico troppo basso poi, nell'atto di spaccare la terra, ti costringe a piegare di più la schiena, ed anche questa azione ripetuta nel tempo fa la differenza.

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