Il marciume apicale del pomodoro non è dovuto ad una malattia ma ad uno squilibrio di nutrienti, carenza di calcio o più spesso la incapacità di assorbire quello presente nel terreno da parte del pomodoro, quindi non dare calcio se prima non segui queste brevi indicazioni utili.
Chiamato impropriamente anche "culo nero" o "botta nera" o ancora "marciume del pomodoro".
Se anche tu hai riscontrato questo problema sei capitato nel posto giusto, leggi queste poche righe e saprai come intervenire e come evitare che questa fisiopatia si ripresenti in futuro, senza per forza ricorre a costoso dopaggio di calcio nel terreno e per via fogliare.
indice:
COS'E'? il marciume apicale del pomodoro
Come si PREVIENE il marciume apicale nel pomodoro
come si CURA il marciume apicale del pomodoro
I pomodori con il CULO NERO si possono consumare?
Ci sono qualità più soggette e qualità più RESISTENTI?
COS'E'? IL MARCIUME APICALE DEL POMODORO
Il marciume apicale del pomodoro è una FISIOPATIA ossia una reazione avversa non legata per forza alla presenza di malattie fungine o insetti ma ad uno stress che la pianta subisce, individuarne le cause è quindi d' obbligo per prevenire il manifestarsi di quest'ultima, lo stress è dovuto principalmente alla carenza di calcio nel terreno o molto più spesso all' incapacità da parte del POMODORO di assorbire il calcio presente,
il calcio contribuisce a creare la struttura cellulare della pianta ed entra attraverso le radici sciolto nell acqua ed attraversa prima le foglie poi la parte alta dei frutti ossia dei pomodori ed infine la parte bassa alla quale non ne arriva abbastanza , non si struttura bene decolorisce imbrunisce ed infine necrotizza e marcisce. ecco che c'è da porsi una domanda:
Ma perchè la pianta non assorbe il calcio? se capiamo questo il più è fatto...
COME SI PREVIENE IL MARCIUME APICALE DEL POMODORO
Ci sono cause immediate che provocano il marciume apicale come:
la carenza d acqua prolungata seguita da annaffiature abbondanti che provoca uno stress nella pianta
un terreno troppo asfittico mal strutturato che non lascia respirare e crescere le radici
Sbalzi di temperatura o temperature troppo alte, vi ricordo che il pomodoro superati i 28-30°C inizia a soffrire e per ridurre questo stress è opportuno nelle giornate piu calde d' estate predisporre qualche sorta di telo ombreggiante o riparo dai raggi più forti o peggio dai venti troppo caldi di questo anticiclone africano onnipresente che io chiamerei anticiclone italiano a questo punto visto che sta più da noi che in Africa.
Ci sono cause invece strutturali dovute proprio ad un terreno impoverito:
povero di calcio per natura come può essere un terreno sabbioso
dove non sono state effettuate le dovute concimazioni nel tempo, è chiaro che se noi piantiamo e raccogliamo dei frutti dal nostro orto dobbiamo anche reintegrare nel tempo ciò che togliamo per non creare squilibri, soprattutto se coltiviamo colture esigienti come le solanacee ossia pomodori peperoni, melanzane e patate o le cucurbitacee come zucca zucchina melone anguria e cetriolo.
Rotazioni delle colture soprattutto per famiglia, se noi piantiamo pomodori o altre solanacee è bene alternare queste coltivazioni ad altre meno esigenti e di famiglie diverse come le liliacee aglio,cipolla, porro, erba cipollina, scalogno etc. o colture delle fabaceae o leguminose come fave piselli, fagiolini, mangiatutto, taccole, mezze taccole, fagioli.
Puoi leggere qui approfondimenti su come coltivare pomodori guida passo passo dalla semina alla raccolta
COME SI CURA IL MARCIUME APICALE DEL POMODORO
Cure immediate possono essere irrigazione regolare delle piante mai troppi giorni in siccità e mai annaffiature troppo abbondanti
Operazioni per rendere migliore il nostro terreno, sarchiatura e rincalzatura per andare proprio a smuovere ed arieggiare il nostro terreno e per accostare nuova terra che porterà ad un incremento di calcio
Interventi di concimazione liquida o fogliare a base di calcio perchè le concimazioni liquide sono di pronto effetto e quindi si ha subito un riscontro positivo
Cure NON nell immediato sono concimazioni abbondanti e biologiche di concimi organici a lento rilascio, cenere di legna che contiene grandi percentuali di calcio ma anche compost prodotto con ossa di pollo gusci di uova di gallina gusci di conchiglie quali cozze e vongole per avere fonti di calcio a lento rilascio, ma ancora dissodare e lavorare a fondo il terreno a fine estate per strutturarlo meglio grazie all intervento del freddo e del ghiaccio durante l inverno, ammendare il terreno con materiali che lo alleggeriscano e lo rendano più soffice come cortecce di legno ma anche zeolite in scaglie o in grani, stallatico e tutto ciò che può aiutare a rendere leggero e soffice il terreno.
I POMODORI CON IL CULO NERO SI POSSONO CONSUMARE?
Certo che no, anche se noi scartiamo la parte nera marcita il resto del pomodoro ne può essere contaminato e si sconsiglia di consumarlo o di darlo agli animali e comunque il sapore di ciò che resta del pomodoro spesso è compromesso risultando amarognolo di cattivo gusto.
Inoltre consiglio di ELIMINARE i frutti che presentano il "CULO NERO" raccogliendoli dalla pianta perchè possono fungere da veicolo per ingresso di patogeni dannosi per le piante, in sostanza ve le fanno ammalare quasi sicuramente e potrebbero seccarsi o deperirsi successivamente.
CI SONO QUALITA' PIU' SOGGETTE E QUALITA' PIU' RESISTENTI?
E' chiaro che tutti i pomodori grandi allungati sono più soggetti all' insorgere di questa malattia quindi SAN MARZANO, CUORE DI BUE, PERA, BISTECCA, CUORBENGA, CUORSISTO, AUREA, ROSAMUNDA etc.
Mentre tutti quei pomodori piccoli sono naturalmente resistenti perchè la parte distale è più vicina al picciolo ed alla fonte di calcio come CILIEGINI, DATTERINI etc.